Dell Inspiron 1520 & Vostro 1500

 

Installare Ubuntu

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Guida all'installazione e la configurazione di Ubuntu 7.10 e 8.04 su Dell Vostro 1500/Inspiron 1520

 

 

a cura di Kino87 & CronoX

 

 

 

Avvertenze

 

Prima di cominciare ad installare Ubuntu leggete la guida per intero, facendo particolare attenzione a quanto riportato in corsivo. I Link contenendi immagini sono scritti in grassetto per metterli in risalto.

 

Cos'è Ubuntu? Perchè installarlo?

 

Ubuntu è una distribuzione gratuita di Linux basata su Debian e salita agli onori negli ultimi anni come l'anti-Windows. E un sistema operativo completo gratuito e di facile utilizzo il cui principio base è proprio rendere accessibile al grande publico il mondo di Linux. Il vantaggio rispetto ai sistemi operativi Microsoft è il suo essere completamente gratuito, la grandissima libertà d'azione sul sistema, un aggiornamento costante (escono versioni completamente riviste e corrette ogni 6 mesi) e, in termini generali, una velocità e stabilità ben superiore a quella mostrata da Vista (che reputo il diretto concorrente visto che XP comincia ad accusare il peso degli anni).

 

Cosa serve per cominciare - Fase Preeliminare

 

Per prima cosa dovrete scaricare il CD d'installazione del sistema operativo da questo link. Masterizzate l'ISO con un qualsiasi programma, riavviate il computer, premete F12 durante il check del bios e scegliete di far avviare il computer da CD. Il disco appena masterizzato è un cosiddetto liveCD, questo vuol dire in pratica che è in grado di far caricare l'intero sistema operativo da CD senza dover installare nulla su disco fisso, in questo modo potrete testare il sistema operativo (tenendo conto che sarà molto lento perchè caricato da CD) e installarlo se vi piace. Dopo un istante di caricamento si presenterà uno splash screen con varie possibilità: Premete F2 e selezionalte la lingua che desiderate (suppongo italiano) dopodichè selezionate la prima opzione (Avvia Ubuntu).

A questo punto comincerà un lungo caricamento (pensate che sta caricando un intero sistema operativo da un CD!) che si concluderà con l' avvio del sistema operativo. In questo momento Ubuntu sta girando dal lettore CD, chiunque volesse tenerlo in maniera fissa sul proprio computer però farebbe bene a pensare ad un installazione su disco fisso: questo pone un piccolo problema, ovvero creare una partizione utilizzabile dal sistema operativo. Fortuitamente Ubuntu è dotato di un eccellente editor di partizioni chiamato GParted che sembrerà subito familiare a chiunque abbia mai usato il partition Magic. Per accedere al GParted clickate su System>Amministrazione>Partition Editor o in alternativa aprite il terminale (Applications>Accessori>Terminale) e digitate sudo gparted: Dovreste trovarvi di fronte una schermata simile a questa. Quello che dovete fare ora è creare dello spazio per Ubuntu, personalmente consiglio un MINIMO di 10GB per crescere a seconda delle esigenze.

 

Partizionamento

 

Arrivati a questa fase vi potete trovare essenzialmente in due situazioni:

1)Avete una parte di disco non partizionata o una partizione che potete cancellare sufficientemente grande da ospitare Ubuntu.

2)L'intero disco è occupato da partizioni che non potete o volete permettervi di cancellare.

Il secondo caso è sicuramente il più problematico e richiede un minimo d'attenzione anche se alla fine le operazioni descritte sono sicure ad un buon 99% dei casi, se rientrate nel primo caso proseguite oltre fino al prossimo paragrafo, altrimenti leggete tutto ;).

Il GParted è in grado di ridimensionare partizioni esistenti quindi potreste prendere una partizione preesistente, diminuirne la dimensione e creare le partizioni necessarie a Linux nello spazio così liberato, la cosa richiede però un pò d'attenzione: Windows è ormai l'ultimo sistema operativo commercializzato che non dispone di un FileSystem auto-deframmentante, il rischio è che se avete usato a lungo questo sistema operativo i file si trovino in ordine sparso lungo tutta la partizione, anche verso il fondo e che restringendo in coda la partizione si perdano i dati che si trovano in quella sezione, per ovviare al problema basta aprire Windows e eseguire un bel defrag, possibilmente con programmi un pò più prestanti del deframmentatore base del sistema operativo. Una volta eseguita la deframmentazione potrete riavviare Linux dal CD e ridimensionare la partizione esistente. Per fare quest'ultima operazione aprite il gparted, clickate con il destro sulla partizione che volete ridimensionare, se compare un piccolo lucchetto e tutte le operazioni possibili bloccate selezionate unmount e poi su "resize/move", da qui potrete immettere la nuova dimensione della partizione in modo da creare spazio utilizzabile da Ubuntu.

A questo punto vi dovreste trovare con una quantità di spazio non partizionato più o meno grande disponibile sul discofisso, clickate con il destro sullo spazio non partizionato e create una nuova partizione estesa (click di destro>New, selezionate Extended partition, lasciate le dimensioni così come sono e date ok), poi create due partizioni logiche all'interno dell'estesa (click di destro sullo spazio identificato come unallocated>new: partizionate gran parte dello spazio come EXT3 o ReiserFS lasciando libera un pò di memoria per creare una partizione di swap e poi partizionate lo spazio rimasto libero come "linux-swap"). Mi rendo conto di essere stato un pò caotico ma è una cosa piuttosto difficile da spiegare senza l'ausilio di immagini o filmati, ad ogni modo alla fine dovreste trovarvi in una situazione simile a questa. Clickate su Apply, aspettate che il programma finisca di lavorare e il gioco è fatto.

--ATTENZIONE-- Potrei dire una stronzata ma sono quasi certo che la partizione estesa debba rientrarare tra le prime quattro partizioni del discofisso perchè possa essere caricata dal GRUB, correggetemi se sbaglio. Ad ogni modo, se così fosse, non potete installare Ubuntu in fondo al disco nel caso esistessero già 4 partizioni e non potete nemmeno lasciare che la partizione di Windows vada oltre la quarta (per intenderci: sia la partizione di windows che quella estesa devono rientrare nelle prime 4 partizioni del disco). Potrebbe non essere corretto quanto ho detto (di sicuro lo sarebbe se usassimo partizioni primarie, per le partizioni estese non ne sono certo) quindi se qualcuno di buon cuore volesse confermare o smentire gli sarei grato

 

 

 

La guida di Kino87 e CronoX continua qui....(click me)

La guida veramente è per Ubuntu 7.10 e non 8.04 ma non cambia assolutamente nulla tranne che l'audio funziona automaticamente!!buon lavoro!

 

 

 

Link utili:

 

http://ubuntuforums.org/showpost.php?p=3675960&postcount=26

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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