QUAD BOOT: (DMD + XP + Vista + Ubuntu)
Guida di Teo_teo
Comanda GRUB.
DMD è accessibile SIA da GRUB che da tasto casetta.
Occorrente:
1) CD installazione DMD (allegato con il vostro notebook)
2) CD installazione XP modificato ad hoc con nLite per includere i drivers SATA (trovate tutto nei link che ci sono nella prima pagina del topic)
3) DVD installazione Vista (allegato con il vostro notebook)
4) DVD Drivers & Utilities DELL (allegato con il vostro notebook) o tanta pazienza ed una connessione internet a banda larga
5) CD installazione Ubuntu (o altra distro Linux a vostra scelta con GRUB)
6) http://gparted.sourceforge.net/livecd.php CD GParted Live
Step-by-step guide
I punti da 1) a 5) sono gli stessi che ritrovate nelle guide linkati in prima pagina. Qui li riscrivo per completezza.
1) Fate un backup di tutti i dati di vostro interesse. La procedura prevede la piallatura del disco senza possibilità di recupero dei vecchi dati.
2) Inserite il CD di DMD e avviate da CD (basta premere F12 alla schermata di avvio con il logo DELL).
3) Al menu, digitate 2 e specifichate la dimensione che volete assegnare alla partizione primaria in cui andremo ad installare XP. DMD avverte che si perderanno tutti i dati. Continuate. A questo punto si chiede di inserire il cd di installazione del sistema operativo e di riavviare.
4) Premete F12 per fare boot da cd. Al momento di decidere quale partizione usare, selezionate la prima classificata come partizione sconosciuta. Formattatela come NTFS (anche la formattazione veloce può andare bene) e procedete con l'installazione. NON TOCCATE ASSOLUTAMENTE la seconda partizione.
5) Al termine dell'installazione di XP installate tutti i drivers (usate il cd della DELL oppure i link in prima pagina di questo topic) e, una volta terminato questo lavoro, inserite il cd di DMD per terminarne l'installazione. A questo punto SPENGETE il notebook e riavviate con TASTO CASETTA.
* Fin qui niente che non sia già stato spiegato in altre guide *
Se avete toccato anche la seconda partizione, il programma di installazione di DMD potrebbe bloccarvisi. Per rimediare, utilizzate Gestione del Computer sotto gli Strumenti di Amministrazione per de-allocare completamente la seconda partizione.
A questo punto dovreste avere un notebook su cui parte XP premendo il pulsante di accensione e DMD se premete casetta.
A livello di disco, Esplora risorse dovrebbe mostrarvene uno solo. Gestione del Computer dovrebbe farvi vedere 4 sezioni: una di una 50ina di MB a inizio disco, C:, una bella fetta di spazio non allocato e un'ulteriore partizione da 2Gb circa.
* Ora l'HOW-TO si splitta in due *
E' già ora di pensare a come volete vi si presenti GRUB: volete avere tutti i vostri SO all'avvio oppure preferite avere un'unica voce Windows che, se selezionata, vi porterà ad una sorta di sottomenu in cui dovrete scegliere tra XP e Vista?
Se preferite la seconda, oppure semplicemente non siete interessati all'installazione di Linux, saltate a piè pari il prossimo punto e passate all'installazione di Vista al punto 7).
6) Inserite il CD di GParted e fate boot da CD. Usate l'opzione di gestione flag sulla partizione primaria in cui avere installato XP e selezionate il check "HIDDEN". Usate la stessa opzione sulla partizione estesa e spuntate la casella "BOOT". Riavviate il notebook facendo attenzione ad aver inserito prima il DVD di installazione di Vista.
7) Boot dal DVD di Vista. Al momento di decidere quale partizione usare, selezionate la seconda (quella più capiente). Proseguite fino a quando non avete Vista in funzione. Il bello è che con il DVD allegato al Vostro non c'è nemmeno bisogno di usare il trucchetto del Tokens.dat per l'attivazione in quanto il SO che vi ritrovate è già attivato di suo (a meno che non abbiate cambiato qualcosa nell'hardware). Non installate ancora i driver.
Se avete saltato il punto 6), accendendo il notebook dovreste trovarvi davanti il menu di boot di Vista con la possibilità di scegliere tra Vista e XP. Dico "dovreste" perché non l'ho provato direttamente. Ci sta che in prima battuta il pulsante casetta non funzioni: su un forum c'era un tizio che diceva di aver provato 2 o 3 volte e, alla fine, DMD è ripartito normalmente. Nel caso in cui non lo facesse, la DELL mette a disposizione un file di 1.5 MB per ripristinare il MBR del DMD.http://support.dell.com/support/downloads/download.aspx?c=us&l=en&s=gen&releaseid=R121517&SystemID=INS_PNT_P4_9400&servicetag=&os=WW1&osl=en&deviceid=10216&devlib=0&typecnt=0&vercnt=2&catid=-1&impid=-1&formatcnt=1&libid=25&fileid=212557
Premete qui per scaricarvi il file in questione e le istruzioni per usarlo
Se avete seguito l'how-to punto per punto, dovrebbe partirvi Vista SIA premendo casetta SIA premendo il pulsante accensione. Se con casetta vi parte DMD, è lo stesso: siete solo stati più fortunati di me anche se, in realtà , che DMD parta o meno, in questa fase, non ci interessa per niente.
8) Bene: ora è il momento di sbizzarrirsi con la partizione del disco in cui risiede Vista. Io raccomando di DISABILITARE il paging, fare un defrag, riavviare, rifare il defrag e fare una prima riduzione della partizione dedicata al SO tramite l'utility Gestione del Computer. In questo modo dovreste recuperare metà dello spazio. Se non vi fosse sufficiente (come a me), bootate con GParted e riducete ulteriormente la partizione di Vista. Io l'ho ridotta in modo che fosse grande 50 Gb. Sempre con GParted ho creato altre 2 partizioni NTFS per i dati, una di SWAP e una EXT3.
Ora potete installare tutti i driver per Vista. Vi consiglio di farlo ora per evitare un'eccessiva frammentazione della partizione di Vista e, soprattutto, per evitare problemi durante l'operazione di riduzione di tale partizione (che è sempre rischiosa!).
9) Se avete seguito le istruzioni del punto 6), bootate con GParted, selezionate il disco di XP, Gestione FLAGS, togliete il segno di spunta all'opzione HIDDEN e checkate BOOT.
Perché abbiamo fatto tutto ciò? Per ingannare Vista e fargli credere di essere l'unico OS presente sul disco. Nel caso aveste saltato il punto 6), il boot di Vista avrebbe sovrascritto quello di XP creando un menu all'avvio per la scelta del sistema M$ da lanciare. Niente di male nel caso in cui non vogliate Linux oppure vi sia sufficiente un menu di grub con
-LINUX
-WIN
in cui, selezionando WIN, vi si apre un altro menu con
-VISTA
-XP
Ma non è il caso contemplato in questo how-to.
10) Boot con il cd di Ubuntu. Installatelo. Lasciate pure che GRUB vada a scrivere il suo MBR in hd0,0. Al riavvio troverete un menu di boot con:
- Ubuntu
- Ubuntu recovery mode
- Memory test
- Win Longhorn
- Win XP
- Win XP embedded
Longhorn è chiaramente Vista e XP embedded altri non è che il nostro fido DMD. Nel caso in cui non abbiate seguito i punti 6) e 9), dovreste trovarvi una sola voce Windows (Longhorn, per l'esattezza).
Premendo il tasto casetta... vi apparirà il menu di GRUB e selezionando Win XP Embedded salterà fuori un errore 12 o roba simile.
11) Avviate Ubuntu e loggate con l'account che può elevarsi a root (lo dico perché un mio amico si ostinava a fare sudo con un utente limitato...). Avviate terminale e digitate:
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
Scorrete il file fino alla fine. Internet è pieno di guide su come modificare il menu.lst di grub per cui non mi ci dilungherò troppo. Arrrivate alla voce "Microsoft Windows XP Embedded" e aggiungete un carattere "#" prima di "makeactive" e di "savedefault".
Il vostro file dovrà quindi avere una parte simile a questa roba qui:
name Microsoft XP embedded
root
#makeactive
#savedefault
chainloader +1
(Questa trovata non è farina del mio sacco, ma purtroppo non riesco più a trovare il forum in cui è stata postata)
Lasciate il resto inalterato o approfittatene per modificare il menu secondo le vostre esigenze.
Salvate e riavviate.
Premendo casetta si aprirà DMD. Premendo accensione, comparirà il menu di GRUB. Tutti i sistemi operativi si avviano normalmente. Non spaventatevi se, selezionando DMD da grub, comparirà un messaggio del tipo "restoring Windows". Tutto sotto controllo. E nel caso in cui sembrasse bloccarsi, semplicemente spengete, riavviate da casetta e, quando vi appare una specie di menu con due opzioni, selezionate quella che dice di continuare il restore.
Mi rendo conto che non si tratta di una procedura particolarmente snella (sono tra le 2 e le 3 ore di lavoro a seconda delle difficoltà che incontrate) e sono quasi sicuro che ci siano dei modi più eleganti per portarla a buon fine... Ma ha il pregio di funzionare alla grande! E questo, personalmente, mi basta e mi avanza.
Spero possa essere utile anche ad altri.
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